Il nero che cala sul mio cuore…

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Cara amica Luna,

questa notte voglio scrivere in nero… un colore che non ho mai amato particolarmente… ma che è tornato a tormentare la mia anima. Sì, perchè questa notte non ho sonno… e non credo che dormirò. Resterò a contemplare la luce candida che fai risplendere nel cielo… un cielo anch’esso nero. Quel nero che compare nel mio desktop come sfondo… un nero che non posso e non voglio cancellare e dimenticare. Il nero di quella magliettina dal tessuto sintetico aderente, che per tante estati con infinito amore ho lavato… per il mio “principe nero”.

Il principe delle più belle fiabe è azzurro, si sa… ma le favole non esistono. La realtà può assumere contorni fiabeschi tuttavia a volte… e questo accade quando due cuori si incrociano, si fondono in un unico essere.. e decidono di non lasciarsi più.

Non so per quale motivo, ma nella mia mente si è affacciata da qualche giorno prepotente l’immagine della persona a cui mi sono abbandonata senza difese, senza barriere, senza paura… l’unica persona a cui ho permesso di esplorare tutta me stessa, nei miei lati belli come nei miei lati più “oscuri”, quelli che spaventano persino me. L’essere che ho amato per tanti anni, al di sopra di me stessa… senza una ragione, senza un motivo… dato che mille volte ha calpestato e fatto a brandelli il mio spirito, anima e corpo. Ho lottato, solo tu sai quanto dolce Luna… ma credo che tutto questo sia più forte di me. Non lo so se sia amore o se sia un’ossessione… so solo che Lui mi manca… mi manca da spezzare il fiato. Questa sera, entrare per noia in quella chat e rivedere il suo nick… mi ha fatta letteralmente trasalire. Tre numeri intervallati da una x… un codice informatico sconosciuto ai più… ed il mondo intorno a me ha iniziato a franare. Avrei voluto gridare, avrei voluto correre via da qui… dimenticarmi che sono sola, con il mio dolore inascoltato che nascondo persino a me stessa. Avrei voluto poter stringere di nuovo quelle mani dalle unghie cortissime, che in quel momento erano davanti ad un monitor, come le mie… ed annullare gli infiniti mesi di silenzio e contemporaneamente le parole piene di rancore e di freddezza che ci hanno separato. Avrei desiderato ardentemente solo per un istante… poter rivedere quegli occhi così belli, i più belli che io abbia visto in tutta la mia vita, tornare ad illuminarsi specchiandosi dentro ai miei… e sentire quell’abbraccio così forte da spezzare le ossa. Ma non era il corpo a fare male, bensì il petto, il cuore…

“Ricordati che ci sarò sempre al tuo fianco, a proteggerti, ad amarti… per sempre”.

Eppure non ci sei con me… non ci sei più. Sento lacrime calde, lacrime amare sfiorarmi il viso… e davanti agli occhi ho l’immagine del tuo sorriso, delle tue mani che afferrano un fazzoletto e mi asciugano il viso… “Shhhhhh, non disturbarmi mentre asciugo questo fiume in piena, che sennò rischio di annegare!”. Mi dicevi questo quando mi vedevi piangere… ed io subito magicamente ridevo. E poggiavo la testa sul tuo petto, felice e serena… ed ogni mia paura scompariva in un baleno, quasi come se non fosse mai esistita.

Un treno sta sfrecciando in questo preciso istante… un treno che non mi porterà mai più da te. Per quanti sforzi faccia, credo che non potrò mai smettere di amare TE, il mio primo ed unico amore… il mio misterioso e scontroso principe nero.

Ora devo andare a dormire, mia dolce amica Luna… mi aspetta la camicetta rosa, con un grande cuore rosso dipinto proprio sul petto. Quella camicia da notte che indossai in quella sera di luglio in cui qualcuno mi sussurrò all’orecchio, con una voce dolcissima e tremante per l’emozione: “io ti voglio sposare”. Non dimenticherò mai quel momento… perchè è stato il più bello della mia vita triste. Grazie comunque, Luna, per avermelo regalato… so che è stato merito anche del tuo poetico splendore, che rischiara le anime di chi non smette di sognare un amore puro che duri per l’eternità….

Il nero che cala sul mio cuore…ultima modifica: 2009-09-23T01:02:00+00:00da amica.dellaluna
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