Gli occhi del cuore…

Timida amica Luna,

non tutto a questo mondo è spiegabile ed incanalabile nei binari della razionalità. A volte non basta una vita per capire chi siamo, cosa vogliamo, dove andiamo… mentre altre volte basta un secondo e, come per magia, tutto invece appare limpido davanti agli occhi….

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Ma non sono le cornee, la retina, i nervi ottici e la corteccia visiva a farci percepire chiaramente tutto ciò a cui mi riferisco… bensì gli occhi del cuore. Quello che traspare da questa visione incantevole non si può toccare, ma si sente… anche se magari con la paura di ingannarsi, con il timore che sia solo un’illusione.

Tutto quello che sto vedendo in questo momento non lo riesco a descrivere… ma credo che non serva. Mi basta sentirlo respirare e battere dentro di me…

Ci credi alla magia, amica???? Io sì, e lo sai bene. Forse anche se spesso la vita ti sembra squallida e tutto tranne che poetica… c’è sempre in un angolino una mano pronta a spruzzare sul tuo viso un pò di polvere magica… una polvere dai riflessi che risplendono d’oro e di blu.

A volte ci sono persone che ti entrano nel cuore e nell’anima senza bussare, senza chiederti il permesso… senza un perchè; sono angeli fatati che dischiudono le loro ali in questo mondo pazzo, stanco ed incasinato… per riscaldarti il cuore, accarezzarti dolcemente… e non lasciarti più. In certi casi non basta una vita per incontrare una persona così… ma credimi Luna, quando la incontri, la riconosci… e lasci che viva dentro di te per sempre. Io l’ho appena incontrata… anche se mi sembra che sia parte della mia anima da sempre. Il mio angelo…. che riesce a leggermi dentro, fuori… e pure tutto intorno. Colui che custodisce la chiave del mio cuore…

Questa sera non riesco a tradurre in parole le mie emozioni come vorrei… chissà, forse sono solo “ubriaca d’amore”….

Gli occhi del cuore…ultima modifica: 2009-09-24T23:59:00+00:00da amica.dellaluna
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3 pensieri su “Gli occhi del cuore…

  1. Non mi hai regalato il tuo Essere perché qualche volta fa bene, può servire a pulire l’anima. E se ti vedo piangere mi commuovo anche io, vorrei sentirti più forte… ma soltanto più di me. Ci portiamo dentro le cose, e spesso non sappiamo dargli un nome. Provo ad immaginarle… e sembrano come un filo di lana, il ricordo caldo di una giornata a correre tra i campi con le spighe di grano contro. Tu resti pensosa mentre mi asciugo gli occhi con le mani. Mi avvicino e miagolo piano alle tue guance mentre lecco via l’amarezza dalla tua pelle. Sorridi, e chiedimi di smettere di essere così stupido. Tenere i piedi a mollo nella realtà qualche volta può far bene, peccato che non ci credo e forse nemmeno tu. Così mi lascio guidare. Qualche volta anche così fa bene, può servire a rimarginare l’anima.

  2. Quanto vorrei poter rimarginare anch’io la mia anima, caro Giuseppe… ma è tremendamente difficile quanto il disincanto e la malinconia la avvolgono in una morsa senza fine.
    Ti ringrazio davvero per i bellissimi commenti incantati che lasci ai miei post… un abbraccio.

    Amica della Luna

  3. ..si tremendamente…un odore sordo di sangue a fiotti…forte come la morte e pulsante come il continuo battito di un cuore che non accetta la ragione…non può farlo…è lì a venerarlo…silenziosamente schiavo…e malinconia e dolore…pane di ogni giorno…

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